Regolamento Sviluppo Professionale

AIIC ITALIA

Regolamento sullo Sviluppo Professionale

Preambolo

L’interprete di conferenza ha il dovere di mantenersi al passo con la continua evoluzione delle proprie lingue di lavoro nonché di rafforzare e aggiornare le proprie competenze teoriche, linguistiche, tecniche e settoriali relativamente agli ambiti in cui è chiamato ad operare.

Art.1

AIIC Italia, nell’intento di sostenere i propri Membri nell’impegno di aggiornamento continuo previsto dalla legge, istituisce la Commissione Sviluppo Professionale (CSP), di cui all'Art. 15 dello Statuto di AIIC Italia e all’ Art. 20 del Regolamento Interno dell’Associazione.

  • la CSP riconosce la validità di iniziative formative riguardanti aspetti teorici o di ricerca, perfezionamento didattico, approfondimento tematico e terminologico, perfezionamento delle competenze tecnico-professionali anche con riferimento alla comunicazione, rafforzamento linguistico, promozione e gestione della professione, aggiornamento normativo, uso delle nuove tecnologie.
  • La CSP assolve ai propri compiti ed opera le proprie scelte secondo principi di ragionevolezza e sulla base dei criteri enunciati nel presente Regolamento e delle Regole di Deontologia professionale dell’Associazione, riservandosi di consultare membri dell’Associazione ed interlocutori esterni al fine di ottenere le informazioni necessarie all’assolvimento delle proprie funzioni.
  • La CSP può dotarsi di membri corrispondenti al fine di garantire un migliore equilibrio territoriale ed arricchire le competenze in essa rappresentate.
  • La CSP può, di propria iniziativa ed eventualmente in collaborazione con altre associazioni professionali di categoria, lanciare sondaggi d’interesse per individuare le esigenze formative specifiche degli interpreti di conferenza operanti sul mercato italiano ed internazionale.

Art. 2 Compiti della CSP

La Commissione per lo Sviluppo Professionale di AIIC Italia

  • a) segnala, propone e organizza attività formative;
  • b) vigila sulle attività formative dei Membri;
  • c) approva le iniziative sottoposte dai Membri;
  • d) raccoglie gli attestati di partecipazione;
  • e) richiama i Membri all’adempimento dell’obbligo formativo;
  • f) segnala al CD i casi di inadempimento dell’obbligo;
  • g) presenta in Assemblea un rendiconto annuale delle attività svolte.

Il parere della CSP è insindacabile.

Art.2.1 Numero di giornate da effettuare

Tutti i Membri sono tenuti ad effettuare almeno 4 giornate di formazione permanente obbligatoria ogni due anni avendo cura di abbracciare, nella misura del possibile, le lingue della propria combinazione linguistica.

Art. 2.2 Criteri di Equivalenza

I Criteri di Equivalenza delle iniziative, eventi e corsi di Formazione cui dovranno attenersi sia la CSP sia i Membri di AIIC Italia sono i seguenti:

  • Convegni, seminari e corsi:
  • ½ giornata di formazione corrisponde ad un minimo di 3 ore;[1]
  • 1 giornata di formazione corrisponde ad un minimo di 6 ore;[2]
  • Corsi di lingue collettivi: 12 ore corrispondono ad 1 giornata di formazione
  • Corsi di lingue individuali: 6 ore corrispondono ad una giornata di formazione
  • Webinar, corsi on line: una giornata di formazione corrisponde ad un minimo di 6 ore
  • corsi, webinar, seminari, conferenze di durata inferiore a ½ giornata: saranno accettati esclusivamente se accompagnati da un attestato di partecipazione recante il numero di ore accreditabili.

Il membro richiedente dovrà provvedere ad accumulare un numero di certificati sufficiente a formare almeno ½ giornata e dovrà inviarli tutti insieme alla CSP.

La CSP non accetta riconoscimenti parziali o in attesa di completamento.

Art. 2.3 Formazione peer-to-peer

AIIC Italia promuove la formazione tra pari e incoraggia i propri membri che possiedano competenze specifiche a trasmetterle agli associati con apposite iniziative formative. In questi casi la CSP riconosce al Membro formatore la metà del valore riconosciuto al corso tenuto.

Art. 3 Tipologie di eventi formativi

AIIC Italia considera accreditabili:

  • a) le iniziative e i corsi di formazione e sviluppo professionale organizzati dall’Association Internationale des Interprètes de Conférence (AIIC) o dalle Regioni AIIC, in Italia e all’estero;
  • b) le iniziative di formazione organizzate dalla Commissione Sviluppo Professionale di AIIC Italia;
  • c) le iniziative di formazione di organizzazioni internazionali e sovranazionali, in Italia e all’estero;
  • d) le iniziative di formazione organizzate da Membri di AIIC o da raggruppamenti e consorzi di Membri, in Italia e all’estero;
  • e) le iniziative di formazione organizzate da altre Associazioni di interpreti, in Italia e all’estero;
  • f) le iniziative di formazione organizzate da università, imprese, altri enti o associazioni, in Italia e all’estero;
  • g) i corsi su internet, i webinar e le conferenze in rete i cui contenuti siano pertinenti allo sviluppo professionale dell’interprete di Conferenza.
  • h) i corsi o le iniziative formative di tipo tematico a carattere ripetitivo e aventi il medesimo contenuto saranno riconosciuti solo una volta.

Art. 4 Modalità di approvazione delle iniziative di formazione e sviluppo professionale

  1. Ad eccezione delle iniziative di cui ai punti a) e b), i Membri sono tenuti a segnalare all’indirizzo mail dedicato della CSP l’evento al quale intendono prendere parte o che ritengano in linea con gli interessi di sviluppo professionale dell’Associazione almeno 15 gg prima della data d’inizio dell’evento in oggetto, specificando orari, sede, programma dettagliato, modalità di iscrizione e di rilascio di un attestato di partecipazione.
  2. La CSP non è tenuta a scaricare i programmi né a visitare i siti relativi agli eventi: il membro proponente dovrà predisporre tutto il materiale necessario inviandolo per tempo alla CSP, corredato da date e tipologia dell’evento e sincerarsi che gli organizzatori dell’evento formativo in oggetto rilascino un attestato di partecipazione.
  3. La CSP esamina le proposte inviate dai Membri e comunica la propria decisione al membro proponente. In caso di parere positivo, la CSP ne darà notizia a tutti i Membri, specificando il numero di giornate formative attribuite all’evento (1/2 giornata, 1 giornata o più giornate). I Membri inviano copia in formato elettronico dell’Attestato di partecipazione accompagnato dal nome del Membro, il titolo dell’evento ed il biennio di riferimento alla CSP, che provvede a conservare la documentazione in un archivio informatico dedicato.

I fascicoli anonimi non sono presi in considerazione.

  1. I Membri sono tenuti a conservare l’originale degli attestati di partecipazione.
  2. I Membri comunicano alla CSP una breve valutazione degli eventi formativi cui hanno preso parte.
  3. Le giornate in eccedenza non potranno essere accreditate nel biennio successivo.
  4. Le giornate di lavoro non sono mai considerate eventi formativi accreditabili.
  5. I corsi di lingua dovranno essere sottoposti all’approvazione della CSP dal Membro proponente prima del loro svolgimento. Nel caso in cui un corso si articoli su due bienni, il Membro proponente, seppure non in possesso del certificato finale, dovrà fornire alla CSP un attestato intermedio recante la firma del/degli insegnante/i.
  6. L’attestato di partecipazione agli eventi di cui ai punti a,b,c,d,e,f,g,h dovrà essere presentato alla Commissione Sviluppo Professionale entro il 31 Dicembre di ogni anno.

La Commissione Sviluppo Professionale comunica all’Assemblea i dati raccolti.

Art. 5 Sanzioni

I Membri che non avranno effettuato le suddette giornate di formazione saranno oggetto di:

  • a) richiamo informale da parte della Commissione SP
  • b) richiamo formale da parte del CD
  • c) sospensione temporanea dell’attestato di qualità e di qualificazione professionale dei servizi, di cui all’art.4, comma 1 della Legge 4 del 14 gennaio 2013, fino al momento dell’adempimento dell’obbligo.
  • d) istruzione di un fascicolo d’infrazione e deferimento all’AIIC.

[1]La durata minima di tre ore si applica di norma a corsi caratterizzati da un elevato grado di intensità e interattività (Laboratori di interpretazione, traduzione e didattica interattiva).

[2]Idem





Recommended citation format:
AIIC. "Regolamento Sviluppo Professionale". aiic.net. January 28, 2015. Accessed May 27, 2017. <http://aiic.net/p/7182>.