La parola che si trasforma, la parola senza barriere

AIIC ITALIA partner del Festival letterario “La parola che non muore”

Civita di Bagnoregio

Il prossimo 30 settembre, nella magnifica cornice del borgo di Civita di Bagno Regio, si alzerà il sipario sul Festival letterario dal titolo “La parola che non muore”. Per qualche giorno il borgo sospeso fra le nuvole, simbolo della storia e della bellezza che non devono morire, ospiterà incontri e riflessioni di studiosi, artisti e intellettuali di calibro internazionale.

AIIC Italia ha scelto di appoggiare la manifestazione e di partecipare in maniera attiva sostenendo il Premio di poesia “Caro poeta”, riservato alle raccolte poetiche in lingua italiana pubblicate fra il 2015 e il 2016.  Il riferimento letterario è il quattrocentesimo della morte di Annibale Caro, letterato cinquecentesco e grande traduttore dell’Eneide. In particolare, AIIC Italia finanzierà la traduzione in inglese, francese e spagnolo di una selezione di poesie del vincitore. 

A chi volesse partecipare ricordiamo anche la tavola rotonda di sabato alle ore 17:00 dal titolo “La parola tradotta” con la partecipazione della collega Luisa Malentacchi.  Introduce Massimo Arcangeli. 


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AIIC. "La parola che si trasforma, la parola senza barriere". aiic-italia.it September 26, 2016. Accessed August 23, 2017. <http://aiic-italia.it/p/7762>.