La storia degli interpreti di Norimberga è molto più che storia

di Giovanna Francia - twitter: @giovannafrancia

Un processo, quattro lingue: la storia degli interpreti di Norimberga è arcinota tra i colleghi AIIC. Io stessa sono abbastanza vecchia da averne incontrati due e, soprattutto, da aver conosciuto bene diversi interpreti di quella generazione. Di solito si trattava di gran signori (e signore, ma molti uomini) distintissimi che parlavano alla perfezione almeno due lingue o per meglio dire avevano due nazionalità connaturate, e di cui si diceva che durante la guerra lavorassero per i servizi segreti. Comunque, persone dalle vite movimentate, probabilmente dolorose, certamente interessantissime.

Affacciandomi alla mostra pensavo di vedere qualcosa di originale ma non sconvolgente: è bastato leggere alcune biografie, vedere le foto, ascoltare il video per essere trasportata con impeto in quel mondo. Non era un film, non un racconto bensì un momento surreale rappresentato nella sua intrinseca verità. I nazisti con le loro dichiarazioni altisonanti e i traduttori impegnati a renderle con quella tensione che solo un altro interprete riconosce e che ce li fa sentire incredibilmente vicini.

La mostra sugli interpreti di Norimberga non solo mi ha commosso, ma mi ha fatto sentire fiera della mia professione, dei suoi fondatori e della mia associazione.

Ha anche risvegliato la mia curiosità. Approfondendo la storia del processo su video e documenti vari, ho verificato su me stessa quanto sia importante non dimenticare. La memoria va rinfrescata periodicamente perché la nostra coscienza tende a rimuovere certi orrori, e rivedendoli ci se rende conto che sono effettivamente accaduti e a qualsiasi prezzo è necessario evitare che si ripetano.


Recommended citation format:
AIIC. "La storia degli interpreti di Norimberga è molto più che storia". aiic-italia.it May 16, 2017. Accessed July 28, 2017. <http://aiic-italia.it/p/8003>.